19a FONDO LEOPARDIANA
prestigioKS iscriviti subitoks-subito-bannertop-170x150Marche Marathon 2018

Granfondo Leopardiana: il territorio al centro dell'evento

Recanati (Macerata) - Giacomo Leopardi identificava il piacere con la felicità. Nelle pagine dello Zibaldone dedicate alla teoria del piacere evidenziava: “Siccome la tendenza alla felicità è insita nella vita dell’uomo, allora ogni piacere è limitato. Il desiderio del piacere è invece illimitato ma si spegne quando l’uomo muore”.

Un piacere da non perdere è sicuramente la partecipazione alla ventunesima edizione della Granfondo Leopardiana, in programma domenica 16 settembre nella città che ha dato i natali al poeta dell’Infinito.

Un evento che si identifica sempre più nel territorio in cui si svolge, non a caso quest’anno il comitato organizzatore guidato da Agostino Nina ha disegnato due percorsi di gara che si sviluppano soltanto nel comprensorio maceratese e dunque assume sempre più un ruolo di collante tra ciò che è stabile e duraturo (il territorio) e va tutelato anche durante lo svolgimento dell’attività sportiva e la parte dinamica e mutevole rappresentata dall’evento stesso con tutte le iniziative collegate.

Anche il pasta party sarà realizzato con prodotti del territorio e i partecipanti potranno gustare pietanze studiate per il veloce recupero delle energie perse durante la gara.

Mentre i piatti tipici di Recanati che sono principalmente legati ad antiche tradizioni, piatti delle feste che assumevano un significato rituale, che potranno essere gustati nei numerosi locali della città.

Gnocchi di patate al sugo di papera, coniglio in potacchio, alla cacciatora o in umido, i piccicasanti, una sorta di minestra collosa che prende il nome dalla colla con cui si attaccava il calendario di Sant’Antonio dietro la porta della stalla.

Tra gli insaccati più tipici che possono essere consumati e conservati con facilità, non si può dimenticare il ciauscolo, e le salcicce. Dolci gustosi ricordiamo le frappe, gli scroccafusi, le castagnole, la pizza di formaggio, la pizza dolce, il ciambellone e le fave dei morti.

Ogni piacere è limitato amava sottolineare Giacomo Leopardi e allora perché perdere l’occasione di vivere e gustare la storia e tradizione di questo angolo della regione al plurale?

Iscrizioni. La quota di adesione è di 30 euro sino alla mezzanotte di sabato 30 giugno e si effettuano online attraverso il sito del timing Kronoservice


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